Penone a Villa Medici
Martedì 29 Gennaio 2008 si è tenuto all’Accademia di Francia a Roma il vernissage di un’importante mostra dedicata all’artista italiano di fama internazionale, protagonista dell’Arte Povera, Giuseppe Penone.
Classe 1947, radici torinesi e vita parigina, Penone è da tempo riconosciuto all’estero ed ora anche in Italia dagli addetti ai lavori, dato il recente invito alla Biennale di Venezia. All’istituzione culturale francese, dunque, va tutto il merito di averlo portato a Roma.
Le opere esposte lungo un itinerario concepito appositamente per gli ambienti di Villa Medici, hanno occupato la totalità degli spazi dell’ Accademia: Gallerie, Cisterna romana, Atelier del Bosco e Giardini. La magnifica residenza cinquecentesca di Villa Medici, infatti, è stata presa dall’artista come una scena da allestire che i visitatori hanno potuto leggere nel suo complesso. Con questa realizzazione, infatti, il curatore della mostra, Richard Peduzzi, e l’artista stesso hanno voluto dare un ulteriore senso alle opere, che possono così essere valutate singolarmente, nella loro autonomia ed indipendenza, e nell’insieme alla stregua di un’opera d’arte “d’insieme”. Gli accostamenti erano privi di regole cronologiche e comprendevano lavori realizzati negli ultimi due decenni, alcuni dei quali, i più recenti, esposti per la prima volta in quest’occasione. Abbiamo potuto apprezzare sculture, installazioni e disegni di elevato impatto visivo, tutti lavori caratterizzati dall’impiego di materiali non convenzionali e con una particolare attenzione rivolta agli elementi e ai processi della Natura. Tutte le opere presentate provenivano da collezioni private, dalla collezione personale dell’artista e dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.
